Scopri le diverse tecnologie led

Molto probabilmente già conosci cosa sono i display LED, ovvero quei dispositivi elettronici che basano il loro funzionamento su diodi luminosi (dall’inglese light-emitting diode). Il loro utilizzo offre la massima luminosità anche con la luce del sole, un basso consumo di elettricità e una durata media che può raggiungere le 120.000 ore. Quindi, conosci le diverse tecnologie di retroilluminazione a LED?

Affinché tu possa iniziare ad avere una certa dimestichezza con esse, oggi te ne mostriamo alcune tra le più comuni. Prendi nota!

Alcune cose fondamentali da sapere sul LED

I display LED sono molto simili a quelli LCD (display a cristalli liquidi), ma utilizzano una tecnologia di retroilluminazione più omogenea. Funzionano in modo simile ai tradizionali monitor LCD, ma con un consumo energetico del 40% inferiore e senza influire sulla risoluzione o sulla luminosità delle immagini. Inoltre, esse sono in grado di offrire un contrasto ancora maggiore e una gamma di neri ancora più ampia.

Al giorno d’oggi sul mercato esistono diversi tipi di tecnologie LED, che vengono commercializzate insieme ai display LCD. Una delle più comuni è la tecnologia Edge LED, in cui i diodi sono posizionati alle estremità di un monitor LCD. Tutto ciò rende i display molto più sottili, non superando i 3 cm di spessore. Non bisogna dimenticare nemmeno la tecnologia Full LED o Full Array LED, in cui i diodi sono distribuiti su tutta la superficie dello schermo.

Chiarito questo aspetto, vediamo più dettagliatamente quali sono le caratteristiche di queste due tecnologie LED, oltre a mostrare quali sono le altre attualmente in vendita.

Scopri le diverse tecnologie led

Tipi di tencologie LED

  • Edge LED. Con questo tipo di display, i diodi luminosi sono distribuiti lungo tutto il bordo dello schermo, occupando solo una delle quattro estremità o ciascuna di esse. Ciò nonostante, la presenza dei riflettori di luce assicura che l’intera superficie dello schermo sia illuminata in modo uniforme, anche se non con la stessa precisione dei monitor Full LED. Tuttavia, i display Edge LED sono più sottili di quelli Full LED.
  • Full LED con display. Sono molti i televisori che già utilizzano la distribuzione dei diodi propria dei display Full LED. In questo caso, i LED destinati alla retroilluminazione sono nascosti dietro lo schermo LCD, coprendo l’intero schermo. Di conseguenza, la luce fornita è più omogenea e uniforme di quello dell’Edge LED. Tuttavia, lo svantaggio di questa tecnologia è lo spessore dello schermo, il quale sarà leggermente più grande. D’altra parte, i display che utilizzano LED RGB (cioè con i colori primari rosso, verde e blu) forniscono una tavolozza di colori ancora più ampia.
  • Direct LED.Questo sistema non è molto utilizzato, in quanto la qualità dell’immagine che fornisce è inferiore rispetto alle tecnologie descritte in precedenza. Inoltre, richiede dei televisori più spessi, data la distribuzione dell’illuminazione a LED. I display Direct LED hanno i diodi situati sul retro dello schermo. Questa caratteristica è molto simile a quella del Full LED, ma con una differenza: il numero di diodi LED è notevolmente inferiore, quindi l’illuminazione non è altrettanto buona. Anche se rappresentano un miglioramento in termini di luminosità rispetto agli Edge LED, essi non offrono le prestazioni dei Full LED. Inoltre, di solito non dispongono dell’opzione di oscuramento locale (in seguito vedremo di cosa si tratta).
  • Edge LED con oscuramento locale (local dimming). Ogni diodo LED possiede un’intelligenza artificiale che gli permette di accendersi e spegnersi automaticamente. In altre parole, i diodi si illuminano per settori, a seconda delle informazioni ricevute dalle immagini emesse e dal processore digitale della scheda. Questa caratteristica significa che, se un programma o un filmato è stato registrato in condizioni di luminosità elevata o insufficiente, gli Edge LED con la funzione di oscuramento locale possono correggere questo problema, fornendo così immagini altamente realistiche. Tuttavia, potrebbero esserci alcuni spettatori che preferiscono non usare questa regolazione automatica, specialmente se hanno intenzione di guardare un film noir, un film dell’orrore o un film girato in ambienti particolarmente bui o di notte. In tal caso, l’oscuramento locale può essere disattivato.
  • Full LED con oscuramento locale. Il display con tecnologia Edge LED mantiene gli stessi vantaggi quando si tratta di correggere problemi di illuminazione durante la trasmissione. In questo caso la luce è ancora più omogenea, anche se il display tende ad essere più spesso.
  • OLED. Si basa sull’uso di diodi organici ad emissione di luce. Questo tipo di diodo ha uno strato elettroluminescente formato, a sua volta, da uno strato di componenti organici. Essi reagiscono ad una certa stimolazione elettrica, generando ed emettendo luce da soli. L’OLED non ha bisogno di luce di fondo.

Rispetto ai televisori LCD domestici, in questi casi i toni del nero sono ancora più intensi con l’utilizzo di questi monitor. Difatti, possiamo affermare che tutte queste tecnologie sono uguali a quelle degli schermi al plasma, in quanto la qualità delle immagini è molto simile.

I principali vantaggi della tecnologia LED

Rispetto ad altre tecnologie, la tecnologia dei display LED interattivi presenta diversi vantaggi.

  • I display LCD con retroilluminazione LED hanno un consumo energetico inferiore rispetto ai display LCD tradizionali (fino al 40% in meno). Tuttavia, è necessario conoscere le particolarità di ogni prodotto per valutare il consumo di elettricità dei display LED.
  • Con la giusta quantità, i LED sono in grado di dare una migliore uniformità della retroilluminazione. La percentuale di contrasto riscontrata negli schermi LED è praticamente uguale a quella degli schermi al plasma. Inoltre, l’immagine sullo schermo piatto apparirà più vivida con il cambiamento di contrasto e si vedranno i neri profondi anche in sequenze scure.
  • Se confrontiamo le luci al neon degli schermi LCD standard con i diodi LED dei televisori a LED, questi ultimi riescono a raggiungere una retroilluminazione più potente.
  • Per chi ha dei dubbi tra l’acquisto di uno schermo con illuminazione a LED o di uno schermo al plasma, bisogna sottolineare che quest’ultimo non utilizza cristalli liquidi. In pratica il suo utilizzo si basa su celle a gas autoalimentate che permettono l’illuminazione degli oltre due milioni di pixel che contengono. A differenza dei LED, il plasma non richiede un sistema di retroilluminazione collegato al monitor, anche se il suo consumo energetico è superiore a quello degli LCD e dei LED.

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